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Zorro è protetto dal diritto d'autore fino al 2028



I diritti d'autore sulle opere letterarie pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti d'America sono protetti in Italia secondo le leggi Italiane e non secondo le leggi americane


La prima sezione della Corte di cassazione, con sentenza numero 32 depositata il 3 gennaio 2017 ha preso posizione su in inedita situazione, in particolare sulla durata della protezione del diritto d'autore per opere pubblicate originariamente negli Stati Uniti d'America.
Il caso è quello del notissimo personaggio Zorro, creato nel 1919 da Johnston McCulley, deceduto nel 1958.
A seguito di una lunga disputa con una nota società che commercializza acque minerali, di cui i titolari dei diritti sul personaggio Zorro lamentavano l'utilizzo abusivo del personaggio stesso a fini di pubblicità rediotelevisiva, la Corte Suprema è stata chiamata a decidere se le opere inizialmente create e pubblicate negli Stati Uniti d'America siano soggette alla protezione secondo la legge Statunitense o quella interna Italiana.
Ebbene, la Suprema Corte ha stabilito che - in virtù della corretta lettura delle convenzioni internazionali ed in particolare della convenzione di Berna e della convenzione di Ginevra - la protezione delle opere (e quindi il cosiddetto copyright) avviene in Italia sulla base della normativa Italiana (sentitamente: art 25 della legge sul diritto d'autore) che tutela le opere fino al settantesimo anno successivo alla morte dell'autore.
Non devono invece venir applicate le norme di diritto Statunitense che, nel caso di specie, avrebbero permesso la dichiarazione di pubblico dominio del personaggio Zorro, in quanto creato, appunto, nel 1919 e dunque caduto in Pubblico dominio quantomeno a far data dal 1977 secondo le leggi allora vigenti negli Stati Uniti.
Pertanto, il personaggio Zorro è ancora protetto in Italia sino al 2028.
Si tratta di un successo degli studi legali Candiani Enrico di Busto Arsizio e Salvo Dell'Arte di Torino che hanno ottenuto dalla Corte Suprema il ribaltamento di una decisione precedente emessa dalla Corte d'Appello di Roma nella vertenza fra la Zorro Productions inc (titolare dei diritti su Zorro) e la citata nota società produttrice di acque minerali.
Il caso è destinato sicuramente a costituire un importante precedente e pietra miliare in materia di protezione dei diritti d'autore a livello internazionale.

Avvocato Enrico Candiani


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